Cosa Vedere A Ostia

Nov23

Il Pontile di Ostia

Il  primo pontile edificato ad Ostia  è stato costruito interamente con traverse di faggio. Sostituito nel 1940 in epoca fascista era lungo 125 metri e terminava con una terrazza sul mare di 20 metri di diametro. La pavimentazione era di travertino alternato a pietra di Bagnoregio. Nel 1943 i tedeschi lo lo demolirono parzialmente spezzandolo in due punti. Fu ricostruito nel 1956. Oggi da qui passano migliaia di turisti ogni anno che passeggiando si godono un paesaggio vasto sul mare mediterraneo suggestivo e romantico. I tramonti da qui sono indimenticabili.

 

Nel 1916 Ostia è già nota  come località balneare, sul modello di altre stazioni marittime sorte in quegli anni in Italia come le più famose Riccione e Cesenatico. Agli inizi degli anni 30 un gemellaggio, fino allora non formalizzato, con la capitale e Ostia diventa un quartiere di Roma. Nel 1961, si porta a compimento una successiva divisione che è arrivata fino a noi: Lido di Ponente, Lido di Levante e Castel Fusano.

 

 

 

Importante e bella: Le piazze, le strade del Centro

Il Piazzale dei Ravennati, disegnato nel 1931 e ristrutturato negli anni 40 quando venne costruito il pontile.

Il Piazzale della Posta è la prima piazza che si incontra quando si arriva dalla Via del Mare a pochi passi dal Pontile.

 

 

 

 

 

 

Il Pontile ai giorni nostri

Il pontile di Ostia è a pochi passi dal nostro B&B Barocchetto Romano, così come le piazze citate, da qui inoltre potete scendere a piedi ed essere immersi nella movida di Ostia vista la posizione strategica di Barocchetto Romano.

Inoltre al mare ad Ostia c’è sempre gente, le stagioni a ritmo delle stagioni ma sempre frequentato… il clima lo permette sempre, la sera diventa il punto  di incontro per chi ha voglia di allontanarsi dalla città. Di stabilimenti balneari ce ne sono molti così come di ristoranti e club nautici. 

 

 

 

Il Pontile è sicuramente un posto da visitare per la meravigliosa atmosfera che ti avvolge e per il suo naturale e romantico fascino.

Ott05

Cosa fare a Ostia la sera è una domanda molto importante. Infatti, Ostia è uno dei luoghi del litorale di Roma che i cittadini romani ed i turisti frequentano maggiormente durante l’estate.

I motivi principali sono la vicinanza con la capitale, il grande numero di spiagge attrezzate e la presenza di parecchi locali notturni.

Inoltre, Ostia si può raggiungere comodamente sia con l’auto che con il treno, ma anche attraverso autobus che portano direttamente al centro di Ostia o all’accesso per il mare di Capocotta.

Ad Ostia vi sono numerose attrattive e cose da fare sia durante il giorno che durante la notte: infatti, di sera molti stabilimenti balneari si trasformano in cocktail bar, ristoranti oppure discoteche.

Si può quindi prendere un aperitivo con gli amici, tra luci soffuse e la spiaggia bianca. Ma i locali di Ostia si trovano non soltanto sul lungomare.

Qui l’atmosfera creata di notte dalla spiaggia con il sottofondo delle onde che si infrangono rende la serata estremamente piacevole, ma anche in città vi sono locali molto belli.

L’ampia scelta tra pub, bar, locali notturni, ristoranti e discoteche permette di trovare sempre il luogo più adatto alle proprie esigenze.

Questo vale soprattutto in estate, quando le possibilità di divertirsi ad Ostia raggiunge il top e si ha una più ampia gamma di possibilità tra cui scegliere.

Si può fare una passeggiata sul lungomare (area pedonale) oppure andare in un locale per ballare, ma anche per un cocktail. In alternativa, si può scegliere un locale in stile etnico.

Infatti ve ne sono alcuni in cui si può ballare o (in base alla programmazione del giorno) partecipare a serate meditative più tranquille.

Tuttavia, ogni sera verso mezzanotte, la musica che proviene dai disco pub e dai locali notturni si fa più dance e più alta, così da potersi scatenare fino alle ore piccole.

I migliori locali di Ostia

Quando ti chiedi cosa fare a Ostia la sera, la risposta più immediata è quella di andare in un locale. Ve ne sono tantissimi sparsi per tutta Ostia, che rimangono aperti fino a tardi. Vediamo quali sono i migliori.

Sul lungomare è famoso l’ Open Bar: si trova sul Lungomare Lutazio Catulo, vicino alla Rotonda. Si tratta di uno dei locali più rinomati e più frequentati di Ostia, grazie alle serate particolari organizzate e alla posizione favorevole, è dotato di due piscine vicino alla spiaggia e quindi si può ballare e bere a bordo piscina in un’atmosfera piacevole. Inoltre, vi si tengono anche piacevoli feste private.

Il Vittoria Beach Bar si caratterizza per il suo ambiente semplice, in cui prevalgono i colori chiari e tenui. A volte vengono organizzate serate a tema (ad esempio, il Martini Fruit Party, dove i cocktail sono a base di Martini).

Altre volte si propone agli uomini una drink card in modo da avere sconti sulle bevande per tutta la serata oppure si offrono alle donne prosecchi. In più, si può anche ballare sulle 3 piste al suono di musica black, revival e commerciale.

Altri locali molto frequentati si trovano sulla spiaggia di Ostia sia per un aperitivo che per ballare (una caratteristica di ogni locale a Ostia). Posti molto rinomati per gli ottimi cocktail e per il fatto che l’ingresso è sempre gratuito.

Sempre sul lungomare (Lungomare Amerigo Vespucci), si trova l’Oasi Beach Club, dove si organizzano eventi e serate musicali in riva al mare. Inoltre, sulla spiaggia sono presenti anche un open bar, sdraio ed ombrelloni.

Cocktail e musica dal vivo

Oltre alle serate disco, si propongono eleganti locali dove si tengono anche numerose feste private e serate con musica dal vivo, come La Casetta, lo Shilling, il V lounge.

Noti stabilimenti balneari in cui di giorno si trasmette dalla spiaggia musica via radio, mentre di notte vi sono serate di musica disco e live.

Andando verso i locali etnici, è molto originale il Don Pepe (sia nell’aspetto che nel tipo di serate organizzate). C’è da ricordarsi che alcuni locali sono aperti durante d’inverno, in modo da sapere cosa fare ad Ostia la sera anche in questa stagione.

Sono caratteristici anche i cocktail, preparati in moltissimi tipi diversi. Come vedi le possibilità di divertimento sono tantissime: basta scegliere il locale che si preferisce per decidere cosa fare a Ostia la sera.

 

Set21

Dove si trova l’isola pedonale di Ostia

Ogni estate il lungomare di Ostia vede la realizzazione di un’isola pedonale. Gli uffici tecnici e la Polizia di Roma Capitale si occupano di studiare il percorso della zona pedonale di Ostia e di decidere i giorni e gli orari di chiusura e di apertura dell’area.

Isola Pedonale Ostia

Il lungomare viene aperto solamente ai pedoni da metà giugno alla fine dell’estate e quest’anno ha visto protagonista un tratto di lungomare meno ampio rispetto a quello realizzato lo scorso anno.

Al contrario, si sono realizzati percorsi in modo da realizzare una soluzione di continuità con l’area pedonale attuale e già esistente. Di conseguenza, l’isola pedonale provoca disagi minimi ai cittadini di Ostia.

L’obiettivo è di andare incontro sia alle esigenze dei cittadini sia di chi vuole passeggiare in tranquillità sul lungomare. Il Municipio X quest’anno ha chiuso il Lungomare nelle ore serali e notturne dal 15 giugno al 24 agosto.

L’isola pedonale è stata realizzata partendo dal pontile di Ostia per arrivare fino all’ex colonia Vittorio Emanuele: in questo modo, non solo puoi passeggiare in tranquillità, ma puoi anche ammirare la vista sul mare.

L’iniziativa è partita dopo una serie di sperimentazioni a marzo e ad aprile, in cui sono state realizzate le cosiddette domeniche pedonali.

Inaugurata a partire dal 9 marzo, quest’isola pedonale di Ostia prevedeva la chiusura al traffico tra via Giuliano da Sangallo a piazza Magellano dalle 9 alle 19 di sera.

Perchè l’isola pedonale di Ostia

L’isola pedonale di Ostia ha un’ampiezza di circa 8mila metri quadrati, realizzati a costo zero per l’amministrazione. Innanzitutto, si è deciso di rendere ancora più particolare Via Rutilio Namaziano.

La via era già una food street e la decisione di chiuderla al traffico ha permesso di aumentare il numero di tavoli che i locali tengono sulla strada. In più, si è permesso agli artisti della street art di operare all’interno della strada.

Infine, si è pensato di rendere via Lucio Coilio, Piazza Anco Marzio e via dei Misenati chiuse al traffico in maniera permanente, lavorando sulle caratteristiche dell’arredo urbano, dell’illuminazione e della segnaletica.

Tra l’altro, il Lungomare è stato trasformato, nelle zone al di fuori dell’isola pedonale di Ostia in un’area a bassa velocità. Si tratta dell’area del Pontile e di viale della Marina.

In questo modo tu puoi passare immediatamente e senza difficoltà dall’isola pedonale di piazza Anco Marzio alla zona di Tor San Michele.

Che cosa trovi sul Lungomare, isola pedonale di Ostia

Per i romani mare vuol dire Ostia. Il Lungomare ed il Lido di Ostia sono ricchi di stabilimenti balneari che, essendo quelli più vicini a Roma, sono quelli più frequentati dagli abitanti della capitale.

Inoltre sono molto amati dai romani, perché vi si trovano numerose strutture come alberghi, club nautici e ristoranti (la specialità è, appunto, pesce).

L’isola pedonale di Ostia risulta il vero centro del quartiere, piena di negozi, ristoranti e bar. Non è solo un luogo dove si recano molti turisti e romani in vacanza, ma è anche un vero e proprio punto di riferimento per le passeggiate degli ostiensi.

Infatti, questi ultimi la preferiscono di gran lunga al porto turistico, dall’aspetto più commerciale. Proprio per questo il parcheggio può risultare difficile le sere dei giorni festivi, dato che l’isola pedonale di Ostia offre numerose possibilità di svago.

Si va dall’aperitivo al dopo cena, ma vi sono molte possibilità di svago anche per i bambini, che potranno correre e giocare in libertà ed in totale sicurezza, mentre i genitori possono fermarsi nei negozi e nelle caffetterie.

Per tutta la famiglia, invece, c’è la possibilità di gustare insieme gelati molto buoni. Infine, c’è il pregio di essere a due passi dal mare.

L’isola pedonale di ostia è molto semplice da raggiungere prendendo la metropolitana da Roma utilizzando lo stesso biglietto, infatti dista meno di cinque minuti dalla stazione Lido Centro ed il tragitto è molto comodo.

Tuttavia, vi è la possibilità di arrivarci anche dal mare, in quanto il nuovo Porto ospita barche di tutte le dimensioni. Quindi, si va dalle piccole imbarcazioni alle navi turistiche da cui sbarcano viaggiatori provenienti da tutto il mondo.

Infine, nei giorni festivi è aperta anche un’altra isola pedonale, chiamata di Ostia Antica: parte da via Guido Calza per arrivare appunto ad Ostia Antica. In questo modo si realizza la cosiddetta via dei Fori Imperiali locale.

http://www.portoturisticodiroma.it/

Set11

Chi non conosce Roma? La Città Eterna, l’Urbe, Roma Caput Mundi; ma anche nei suoi dintorni ci sono molti luoghi incredibili da scoprire, e uno di questi è il Borghetto dei Pescatori di Ostia.

Il Borghetto dei Pescatori di Ostia appare, a chi vi arriva per la prima volta, come un piccolo luogo in cui il tempo si è fermato ad un centinaio di anni fa, quando gli uomini lavoravano duramente sul mare e sulle loro piccole barche sfidavano i marosi per portare a casa il cibo per la famiglia, sottraendolo alle onde burrascose. Ed in effetti la storia di questo luogo è molto antica. Come quasi tutto ciò che ha a che fare con Roma, inizia nei secoli dell’Impero Romano, e costituisce il nucleo storico di Ostia, il lido di Roma.

Era il 356 a.C quando fu costruito il Canale dei Pescatori per raccogliere le acque stagnanti di Ostia Antica. La zona venne bonificata e le malattie, come la malaria, scomparvero. Ma sarebbe dovuto passare ancora molto tempo prima che questa zona venisse abitata, poiché spesso la sabbia invadeva il canale.

Sul finire dell’Ottocento, e più esattamente nel 1880, i primi pescatori iniziarono ad insediarsi in questo tratto di costa laziale. Venivano da Anzio e da Procida; avevano mani ruvide per il lavoro in barca, e volti segnati dalla salsedine. A loro fu donata dall’Associazione dei Pescatori Napoletani una statua che raffigurava San Nicola, protettore di chi va per mare. Attorno alla statua fu costruita una piccola, deliziosa chiesa, che ancora oggi si specchia nel canale.

Le condizioni di vita di quegli uomini erano dure, e l’ambiente circostante era ancora malsano. Le sorti del Borghetto dei Pescatori di Ostia cambiarono nel primo trentennio del Novecento, quando di qui passò Benito Mussolini insieme alla scrittrice Margherita Sarfatti.

Una squadra di 360 operai lavorò per 24 ore, giorno e notte, grazie all’illuminazione delle lampare, per 52 giorni di fila. Alla fine le case erano erette, il Borgo era nato così come lo si può ammirare ancora oggi. Era il 1933.

Quasi un secolo è passato, ma camminando per i piccoli vicoli, sul canale dove le imbarcazioni della piccola pesca si riflettono nell’acqua oggi come allora, non sembra cambiato assolutamente niente. Il turista si sente immerso in un’atmosfera cordiale e confortevole, quella di altri tempi, quando le porte di ogni casa restavano aperte per accogliere i viandanti.

Il duro passato di fatica e lavoro che hanno vissuto i padri di coloro che vivono oggi al Borghetto si può leggere ancora sui loro volti, come se fosse entrato a far parte del loro codice genetico. Dall’altra parte, però, c’è anche la schietta semplicità di uomini e donne abituati a condividere quel poco che hanno con tutta la comunità.

Al Borghetto dei Pescatori si capisce quanto sia vero per i marinai l’ideale dell’ostrica di verghiana memoria: le famiglie che crescono sul mare restano unite, attaccate tra di loro come le dita di una mano, ma anche al luogo in cui sono cresciute e hanno prosperato. Così, arrivando in questa piccola piazza che si affaccia sulla riva, ci si sente parte di questa profonda identità, che è poi parte dell’identità collettiva d’Italia.

Il visitatore può sperimentare l’accoglienza dei pescatori specie in un’occasione, ovvero durante la sagra della tellina, che tradizionalmente si svolge tra fine agosto ed inizio settembre. Non si tratta di una sagra come tante, ma di un momento di condivisione in cui non si possono assaggiare dei buoni piatti realizzati con i frutti del mare, ma durante il quale, soprattutto, si può assaporare la sensazione di calore e riconoscenza che deriva dal sentirsi accolti in una comunità gioiosa, rude ma capace anche di ridere e sorridere.

Il Borghetto fa parte del Municipio X di Roma, e a poca distanza si trovano la pineta di Castel Fusano e il Borgo di Ostia Antica. Da qui si può partire per visitare Roma stessa, con il suo indescrivibile patrimonio architettonico, artistico, culturale.

Il Borghetto dei Pescatori invece non serba grandi reperti, ma qualcosa di assai più importante. Conserva la memoria storica dell’Italia, che è cresciuta ed è diventata grande con il lavoro della terra e il lavoro del mare. In questo luogo si esprime fino in fondo il senso della civiltà marinara, e se ne può comprendere ancora oggi l’intrinseca grandezza.

https://www.comune.roma.it/pcr/it/xiii_schede_territ_7.page

Lug15

La Basilica di Sant’Aurea si trova nel Borgo Ostia Antica a Roma e, più precisamente, in piazza della Rocca al numero 13. Rappresenta una chiesa cattolica appartenente alla Diocesi di Ostia. Intorno ad essa si trova l’ Episcopio ovvero la residenza dei vescovi, il castello di San Giulio II e numerose abitazioni risalenti al ‘400. Dedicata a Sant’Aurea martoriata nel 268 in seguito alle persecuzioni cristiane.

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Lug10

Lo si può ancora vedere nelle foto e nelle pellicole in bianco e nero che riportano il tempo, indietro di almeno mezzo secolo se non di più. Parliamo del Lungomare di Ostia, ossia quella striscia di asfalto che parte dall’Idroscalo per terminare a Castelfusano e che segue il profilo del litorale romano. Stiamo ad Ostia, a circa venti chilometri dalla Capitale, in quello che da sempre è considerato il Lido di Roma.

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